Mattarella ad Assisi: l'appello per la pace nel nome di San Francesco
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha pronunciato un accorato appello per la pace ad Assisi, in occasione della Festa di San Francesco.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un forte messaggio di pace e speranza da Assisi, partecipando alla celebrazione della Festa nazionale di San Francesco d'Assisi. L'evento si è tenuto nell'ottavo centenario della morte del Santo, un'occasione solenne per riflettere sui valori universali [2].
Nel suo discorso, Mattarella ha espresso l'auspicio che il "sole di Francesco" possa illuminare il mondo e "convertire le menti indurite dall'odio", indicando la via della pace e della serena convivenza. Un messaggio particolarmente significativo in un periodo storico segnato da "guerre insensate e crudeli" [2].
Il Presidente ha ricordato come Dante, nell'undicesimo Canto del Paradiso, descrivesse Francesco come un sole sorto per il mondo intero, tanto da suggerire che Assisi dovesse essere chiamata "Ascesi" o "Oriente". Questa citazione ha sottolineato l'importanza storica e spirituale della figura del Santo [2].
Mattarella ha ripreso anche le parole di Leone XIV, pronunciate giorni fa, riguardo la "tanta violenza, manipolazione, arroganza" che affligge il tempo attuale. L'invito è a superare queste difficoltà attraverso i principi di fratellanza e speranza [2].
L'Ansa ha riportato le parole del Presidente, evidenziando il desiderio che il mondo possa illuminarsi e trovare la strada della pace attraverso l'esempio di Francesco [1]. L'appello di Mattarella risuona come un monito e un incoraggiamento a costruire un futuro migliore, libero dall'odio e dalla violenza.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




