Fotografo italiano vince premio con foto di elefante in lutto
Federico Veronesi, fotografo milanese, vince il Wildlife Photographer of the Year 2026 con un immagine toccante: un’elefantessa trasporta il corpo del…
Federico Veronesi, fotografo naturalista milanese classe 1975, si è aggiudicato il premio più prestigioso al mondo di fotografia naturalistica, il Wildlife Photographer of the Year 2026, promosso dal Natural History Museum di Londra [1]. Il suo scatto, intitolato The Aftermath, in bianco e nero, ritrae un’elefantessa che porta il corpo del suo piccolo, senza vita, attraverso il letto di un fiume ormai privo d’acqua nella valle del fiume Huab, in Namibia.
La presidente di giuria, Kathy Moran, ha definito l’immagine "un pugno nello stomaco, di una commozione straziante" e ha sottolineato il valore intellettuale del fotogramma: "Questa fotografia dice tutto" [1]. Secondo la giuria, l’immagine testimonia non solo il dolore animale, ma anche capacità cognitive avanzate negli elefanti, come il ricordo e il lutto.
Veronesi ha scattato l’immagine seguendo tracce di elefanti nella sabbia, notando segni insoliti di trascinamento. Ha poi immortalato l’istante in cui l’elefantessa, con proboscide e zanne, trasporta il piccolo attraverso il letto del fiume. Il fotografo ha dedicato anni alla sua passione per gli elefanti africani, tra cui cinque anni per il libro Walk the Earth, un viaggio tra i pochi grandi elefanti ancora con zanne imponenti [1].
L’edizione 2026 ha registrato un record di oltre 65mila candidature da 121 Paesi, con una giuria internazionale composta da esperti di fotografia, cinema, scienza e conservazione [1]. Il premio verrà consegnato ufficialmente il 8 dicembre a Londra.
La foto ha già generato emozione in tutto il mondo, diventando simbolo della vulnerabilità e della profondità emotiva della fauna selvatica. La notizia è stata riportata da Sky TG24.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- Sky TG24: Wildlife Photographer of the Year 2026, vincitore assoluto l’italiano Federico Veronesi
Ne parlano anche: Il Fatto Quotidiano




