9 arresti in operazione contro traffico di droga dal carcere
Operazione antimafia a Napoli e in 5 altre province: 9 persone arrestate per traffico di droga gestito da detenuti in carcere [1].
Dall'alba di oggi, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli e il Nucleo Investigativo Centrale di Polizia Penitenziaria hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 9 persone. Gli indagati, domiciliati e ristretti in diverse province tra Napoli, Siracusa, Catania, L'Aquila, Cosenza e Rovigo, sono gravemente indiziati di accesso indebito a dispositivi di comunicazione da parte di detenuti, traffico di stupefacenti, estorsione, lesioni e violenza privata [1].
I reati sono aggravati dal metodo e dalla finalità di agevolare organizzazioni camorristiche, tra cui i clan Mazzarella, D'Amico, Troncone, Ferrara-Cacciapuoti, Gionta, Avventurato e De Luca Bossa Minichini [1]. L'operazione è stata ordinata dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea.
Secondo quanto riportato, i detenuti avrebbero usato telefoni e altri dispositivi illegali per coordinare il traffico di droga con persone fuori dal carcere, creando una rete di controllo che si estende anche al di fuori delle mura penitenziarie. L'indagine ha messo in luce un sistema organizzato che sfrutta la detenzione come base operativa.
La conferenza stampa del Procuratore della Repubblica di Napoli è prevista per le 10:00 presso gli uffici della Procura, dove verranno resi noti ulteriori dettagli sull'operazione [1].
La misura cautelare è stata disposta in seguito a un'indagine che ha ricostruito mesi di attività criminale, con l'uso di canali di comunicazione non autorizzati e il coinvolgimento di soggetti in libertà che agivano come intermediari. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




