La squadra di Report smentisce: Nessuno ha chiesto la rimozione di Ranucci
La redazione di Report smentisce di aver chiesto la rimozione di Sigfrido Ranucci dopo la decisione del Tribunale di Roma, ribadendo unità e autonomia del…
La squadra di Report ha ribadito con forza di non aver mai chiesto la rimozione di Sigfrido Ranucci, in seguito alla decisione del Tribunale di Roma che ha respinto la sua istanza di reintegro alla guida del programma [1]. «Con l'ordinanza si chiude una vicenda che per tutti noi è stata dolorosa», hanno dichiarato, smentendo la narrazione di una redazione spaccata tra traditori e collaborazionisti.
Secondo i membri del team, già a giugno, prima dello scandalo Lavitola, il gruppo degli inviati aveva proposto di affiancare Ranucci con due coautori. La proposta non era stata accolta [1]. A luglio, tutta la squadra ha avanzato una nuova proposta, discussa e votata in assemblea alla luce del sole, quasi all'unanimità: due coautori al fianco di Ranucci e un coordinamento della redazione e degli inviati. Lo scopo? Proteggere il programma e non lasciare solo il conduttore nel momento più difficile.
«Quella proposta non è stata accolta e forse non è stata compresa», hanno spiegato, ma hanno sottolineato: «Nessuno di noi ha mai sfiduciato Sigfrido, né ha mai chiesto la sua rimozione». Le decisioni sulla conduzione sono sempre state prese dall'azienda, hanno aggiunto, e la squadra si è battuta per salvaguardare l'autonomia e l'indipendenza del lavoro [1].
«Report non prende ordini dalla politica, né da chi ha chiesto di cambiarlo né da chi lo difende», hanno ribadito, sottolineando che il programma è sempre stato un lavoro collettivo e continuerà a esserlo. «Alle polemiche risponderemo come abbiamo sempre fatto: con le inchieste» [1]. La notizia è stata riportata da Leggo e Il Messaggero.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- Leggo: Ranucci, la squadra di Report: «Mai chiesta la sua rimozione. Redazione divisa tra traditori e collaborazionisti? È falso»
- Il Messaggero: Ranucci, la redazione di Report: «Mai chiesta sua rimozione. Squadra divisa tra traditori e collaborazionisti? È falso»




