Centinaia di giovani in nero a Milano: tensione e 50 fermati
Centinaia di giovani, in prevalenza vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono radunati in piazza Duomo a Milano, causando tensioni e provocando…
Centinaia di giovani, divisi in piccoli gruppi di 10 o 20 persone, si sono radunati in piazza Duomo a Milano, il giorno dopo gli scontri durante un corteo contro il carovita. Molti indossavano abiti scuri, alcuni con il volto coperto, e si sono distribuiti per le vie del centro storico. L’atmosfera è rapidamente degenerata: alcuni di loro hanno attraversato la strada di corsa, lanciando un cestino dei rifiuti in mezzo alla carreggiata [1].
Altri hanno lanciato tavolini e sedie contro la vetrina del negozio Footlocker in via Torino, mentre altri hanno colpito la vetrina del negozio Champions, anch’esso in via Torino. L’azione ha provocato l’intervento immediato di diverse volanti e agenti in tenuta antisommossa, presenti in grande numero nella zona [1].
Le forze dell'ordine hanno proceduto all'identificazione di 50 persone, che sono state accompagnate in questura per accertamenti. Non è ancora chiaro se si tratti di un’azione coordinata o di un’assembramento spontaneo, ma l’evento ha scatenato un’ampia mobilitazione delle forze dell’ordine in un’area centrale della città. Il clima di tensione è cresciuto dopo il corteo del giorno precedente, che aveva già visto scontri tra manifestanti e polizia [1].
La situazione è ancora in corso, con agenti in assetto anti-sommossa che controllano i movimenti nella zona. Non è ancora stato reso noto se siano stati commessi reati specifici oltre all’alterazione dell’ordine pubblico. L’attenzione è ora rivolta alle indagini in corso e al ruolo di eventuali organizzatori del raduno non autorizzato. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- ANSA: Milano: centinaia di giovani a gruppetti in piazza Duomo, 50 portati in questura




