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Cronaca

Mattarella ad Assisi: "Uccidere in nome di Dio? Non c'è colpa maggiore"

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto ad Assisi per l'ottavo centenario della morte di San Francesco, condannando chi benedice le…

Mattarella ad Assisi: "Uccidere in nome di Dio? Non c'è colpa maggiore"
Foto: via Sky TG24

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto oggi ad Assisi in occasione della Festa nazionale di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, lanciando un monito contro i conflitti attuali nel mondo [1]. Mattarella ha sottolineato come, in alcune aree, si torni a giustificare l'uso delle armi, arrivando persino a porre gli eserciti sotto insegne religiose.

Durante il suo discorso, il Capo dello Stato ha citato la figura di San Francesco, affermando che "non c'è colpa maggiore di quella di uccidere altri uomini in nome di Dio" [1]. Ha inoltre voluto precisare che non si renderebbe giustizia al santo se lo si riducesse alla sola immagine di "ecologista, pacifista e operatore caritatevole ante litteram", suggerendo una profondità maggiore nel suo messaggio.

Le parole del Presidente arrivano in un momento di "terribili conflitti" che, secondo quanto riportato da Sky TG24, "insanguinano tante parti del mondo" [1]. Un messaggio forte e attuale, che richiama ai valori di pace e fratellanza incarnati da San Francesco d'Assisi. Il Presidente ha evidenziato come la figura del santo di Assisi non possa essere limitata a queste sole dimensioni, ma debba essere compresa nella sua interezza, riconoscendo il suo insegnamento come una guida contro ogni forma di violenza e prevaricazione. Questo richiamo alla complessità del messaggio francescano serve a sottolineare come la sua eredità sia ben più vasta di una semplice etichetta, abbracciando una condanna radicale della guerra e della violenza, specialmente quando queste vengono ammantate di motivazioni religiose. Mattarella ha ribadito l'importanza di non strumentalizzare la fede per giustificare atti di violenza, un principio che, a suo dire, San Francesco ha incarnato e insegnato con la sua vita e le sue opere. Il discorso del Presidente si inserisce in un contesto globale di crescenti tensioni e conflitti, rendendo le sue parole un appello pressante alla riflessione e alla pace, in linea con l'eredità spirituale del patrono d'Italia.

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Fonti

Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.

  1. Sky TG24: Mattarella: "Non c'è colpa maggiore di uccidere uomini"

Ne parlano anche: ANSA

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