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Cronaca

Lavoratori ex Ilva di Genova in corteo all'aeroporto per cassa integrazione

I lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano hanno organizzato un corteo verso l'aeroporto dopo la notizia della richiesta di nuova cassa…

Lavoratori ex Ilva di Genova in corteo all'aeroporto per cassa integrazione
Foto: via ANSA

I lavoratori dello stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano hanno preso parte a un corteo in piazza all'aeroporto della città, dopo aver deciso di mobilitarsi in risposta alla richiesta di una nuova cassa integrazione da parte dei commissari. L'iniziativa è scaturita dall'assemblea tenuta stamani ai cancelli della fabbrica, dove si è discusso della crescente tensione sul fronte produttivo [1].

Armando Palombo della Fiom ha aperto l'assemblea con un tono deciso: «Ci mettono nelle condizioni di forzare e forzeremo, tanto per essere molto chiari. Perché in questo paese se le questioni non esplodono non si arriva a capo di nulla» [1]. Ha criticato duramente i commissari per la contraddizione tra la firma mercoledì a Roma di una lettera che garantiva la continuità produttiva e la successiva Pec inviata venerdì, che ha segnalato la cassa integrazione. «Chi firma mercoledì una carta bianca e venerdì una nera è uno scellerato», ha detto Palombo, accusando i commissari di aver tradito la città.

Nicola Appice della Fim Cisl ha messo in guardia sul rischio di blocco di interi reparti, compresi quelli impiegatizi, se non si garantiscono gli approvvigionamenti immediati. «I tre giorni sotto la prefettura sembravano aver garantito una fornitura temporanea di 35 mila tonnellate di coils per non fermare Genova. Poi venerdì è arrivata la comunicazione di una cassa integrazione che rischia di bloccare interi reparti», ha spiegato [1].

Fabio Ceraudo dell'Usb ha concluso gli interventi ribadendo la necessità di difendere il presidio industriale di Genova, sottolineando che il lavoro non può aspettare dieci anni per il green: «I rotoli devono arrivare subito» [1].

La protesta è stata organizzata in tempo reale, con i lavoratori che si sono mossi direttamente dallo stabilimento verso l'aeroporto, dove hanno occupato una parte della piazza, esprimendo il loro dissenso con slogan e presenza collettiva. L'azione è un segnale forte di mobilitazione in vista del pronunciamento della Cassazione su Taranto, che potrebbe influenzare anche il futuro di Genova [1].

Cosa succede ora? Il presidio all'aeroporto è in corso, con i lavoratori che attendono un segnale chiaro dai commissari e dal governo sul futuro della produzione. Le autorità non hanno ancora commentato pubblicamente la protesta. La notizia è stata riportata da ANSA.

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Fonti

Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.

  1. ANSA: Ex Ilva: a Genova lavoratori in corteo verso l'aeroporto
  2. ANSA: Lavoratori dell'ex Ilva di Cornigliano occupano l'aeroporto di Genova

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