Torino, corteo studenti in rivolta: sassi e lacrimogeni in piazza Castello
Studenti a Torino hanno lanciato sassi e bottiglie contro la polizia in piazza Castello, dopo aver urlato: «Questa è la Prefettura, quella che non ci voleva…
Un corteo studentesco a Torino si è trasformato in un momento di forte tensione in piazza Castello. Alcune centinaia di manifestanti si sono staccati dal gruppo principale, coprendosi il volto, e hanno lanciato oggetti come sassi e torce di segnalazione verso le forze dell'ordine [1].
Urlavano: «Questa è la Prefettura, quella che non ci voleva far arrivare qua in piazza» [1]. Il coro «Tout le monde déteste la police» si è diffuso tra i manifestanti, segno di un clima di forte opposizione al potere istituzionale.
Le forze dell'ordine hanno risposto con idranti e lacrimogeni, cercando di contenere l'agitazione. Il lancio di grossi sassi e bottiglie di vetro è continuato, mentre i poliziotti hanno proceduto a un avvicinamento graduale, provocando momenti di contatto diretto [1].
L'ordine pubblico è stato mantenuto, ma il tafferuglio ha creato un'atmosfera di tensione che ha coinvolto anche passanti e negozianti della zona. Le autorità locali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma si sta verificando l'effetto di una protesta che sembra essere partita da un'esigenza di visibilità politica.
La situazione è sotto controllo, ma le forze dell'ordine stanno valutando eventuali provvedimenti di sicurezza per eventi futuri in città. La manifestazione, inizialmente pacifica, è degenerata in un momento di scontro diretto con le forze dell'ordine.
Cosa succede ora? L'indagine sulla dinamica dei fatti è in corso, e si attendono ulteriori comunicati da parte della Prefettura di Torino. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
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