Roma: Banda dei Robin Hood taglia lucchetti degli smart locker in protesta
Una nuova ondata di azioni contro i B&B a Roma vede protagonista la banda dei Robin Hood, che taglia i lucchetti degli smart locker in zone centrali della…
Una nuova fase della protesta contro la speculazione immobiliare si è accesa a Roma, con la banda dei Robin Hood che torna in azione. Gli atti di sabotaggio si sono concentrati sui lucchetti degli smart locker nei quartieri di piazza Risorgimento, Ottaviano e Borgo Pio, simboli per molti della gentrificazione sfrenata e dell'esclusione sociale [1].
Il gruppo, che si ispira al mito di Robin Hood, ha diffuso un messaggio chiaro: «Leggi questo messaggio e imitaci». Il testo invita a tagliare i lucchetti, sabotarli con la colla, annullare prenotazioni su piattaforme come Airbnb di proprietà di grandi fondi immobiliari, e partecipare alle tendate studentesche organizzate all'Università Sapienza e a Montecitorio [1].
L’azione si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione giovanile in tutta Europa, che denuncia il caro affitti, la crescente inaccessibilità del vivere urbano e le conseguenze economiche delle guerre, che secondo il gruppo non dovrebbero essere pagate dai più poveri [1].
Secondo Sky TG24, l’azione è in linea con le recenti proteste studentesche e con la crescente pressione sociale sulle politiche abitative [2]. Il messaggio non è solo di denuncia, ma di chiamata all’azione: «Fare azioni contro il prezzo della benzina o delle verdure. Unirsi alle tendate» [1].
Non è ancora chiaro chi siano i membri della banda, né se si tratti di un movimento organizzato o di un’azione spontanea ispirata a un’idea condivisa. Tuttavia, il messaggio diffuso sugli smart locker è stato rilevato in più punti della città, segno di una coordinazione non del tutto casuale.
La polizia ha avviato un’indagine, ma non ha ancora identificato gli autori. L’attenzione è ora focalizzata sulle possibili ricadute legali e sulle reazioni del governo, che potrebbe essere chiamato a rispondere a un movimento che, seppur non violento, sfida le norme sulle proprietà e sulla sicurezza degli spazi pubblici.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




