Trump: «Congelamento sanzioni a Mosca un'ottima decisione»
Trump congela le sanzioni alla Russia, mentre Mosca replica con attacchi a San Pietroburgo e Poltava. L'Ue prepara nuovi pacchetti, l'Occidente si allena, e…
Donald Trump ha definito «un'ottima decisione» il congelamento delle nuove sanzioni alla Russia previste dal Graham Act, in base a un ordine esecutivo firmato venerdì sera [1]. L'annuncio è arrivato durante un breve incontro con i media a Mar-a-Lago, dove ha sottolineato che «lo scoprirete anche voi» e che la scelta sarà positiva per il Paese e per il mondo [2].
Nel contempo, le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e abbattuto 126 droni ucraini nella regione di San Pietroburgo, secondo quanto riferito dalle autorità locali [2]. L'attacco ha colpito un terminal petrolifero, causando un incendio già segnalato a giugno, e ha provocato interruzioni della corrente e limitazioni all'aeroporto di Pulkovo, che ha introdotto misure di sicurezza. Il governatore della regione di Leningrado, Alexander Drozdenko, ha parlato di un «attacco su larga scala» con caduta di detriti su abitazioni e automobili, senza feriti gravi.
A Poltava, in Ucraina, un drone ha colpito abitazioni private, provocando la morte di una persona e almeno quattro feriti. Cinque edifici sono stati danneggiati, ha reso noto Vitalii Diakivnych, capo dell'amministrazione regionale [2].
Intanto, il segretario di Stato Marco Rubio ha negato che la Casa Bianca abbia rallentato internet per ostacolare i droni, sottolineando che l'Ucraina dipende fortemente da Starlink per le comunicazioni e le operazioni con i droni [2].
Sul fronte diplomatico, secondo il New York Times, gli Stati Uniti avrebbero proposto all'Europa di acquistare più gas dalla Russia come parte di un possibile percorso verso la pace, un'idea non ancora confermata da fonti ufficiali [2]. L'Unione europea ha ribadito il sostegno a Kiev, annunciando il lavoro sul 22esimo pacchetto di sanzioni.
Inoltre, Gran Bretagna, Francia, Germania e Polonia condurranno nel prossimo mese esercitazioni congiunte in Polonia per simulare il dispiegamento di forze multinazionali in Ucraina, in caso di cessate il fuoco. Almeno 1.500 militari parteciperanno, preparandosi al movimento delle truppe e alla logistica [2]. La notizia è stata riportata da ANSA e Sky TG24.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




