Houthi rivendicano raid su aeroporto di Riad: quattro ondate in 24 ore
Gli Houthi yemeniti hanno rivendicato quattro ondate di attacchi contro l'aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi, utilizzando missili balistici…
Gli Houthi yemeniti hanno rivendicato, per la prima volta, un'offensiva in quattro ondate contro l'aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi, iniziata sabato scorso. Secondo il portavoce militare del gruppo, Yahya Saree, sono stati impiegati missili balistici, missili da crociera e droni per colpire obiettivi strategici [1].
Tra i bersagli ci sono stati l'aeroporto di Riad, quello di Dammam e due impianti appartenenti alla compagnia petrolifera statale Aramco. Il portavoce ha sottolineato che gli attacchi sono stati condotti con successo, senza specificare danni o perdite umane. L'azione rappresenta un'escalation significativa nella tensione regionale, in un contesto già di forte instabilità in Yemen e nel Golfo Persico.
L'attacco è stato rilevato da fonti di sicurezza saudite, che hanno confermato la presenza di oggetti volanti non identificati nei cieli delle città bersagliate. Tuttavia, non è ancora stato possibile verificare l'effettivo impatto materiale degli attacchi, né confermare la caduta di droni o missili in aree abitate.
La rivendicazione arriva in un momento di crescente tensione tra il governo saudita e i ribelli yemeniti, supportati dall'Iran. Gli Houthi, da anni in guerra contro il governo di Riad, hanno intensificato le operazioni aeree negli ultimi mesi, puntando a colpire infrastrutture critiche.
L'ambiente internazionale è in allerta. Fonti diplomatiche non hanno ancora commentato ufficialmente l'evento, ma si attendono posizioni da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU e dei paesi alleati della coalizione saudita. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- ANSA: Houthi rivendicano ondata di raid su aeroporto di Riad e impianti energetici sauditi




