Kiev si scusa per drone in Lituania: «Deviate da Mosca»
Kiev si scusa per la violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone, attribuendo la deviazione a interferenze elettroniche russe durante…
Un drone ucraino ha violato lo spazio aereo della Lituania questa mattina, causando preoccupazione tra le autorità dei paesi baltici. Kiev ha immediatamente reagito, scusandosi per l'incidente. Il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Heorhii Tykhyi, ha dichiarato che il drone era stato deviato da azioni di combattimento elettronico da parte della Russia, che avrebbe cercato di distorcere la sua traiettoria durante un'operazione militare legittima [1].
L'Ucraina ha ribadito che non era in programma né intenzionale la penetrazione nel territorio lituano, e si è impegnata a condividere tutte le informazioni utili per chiarire la dinamica dell'evento. «Ci rammarichiamo per l'incidente», ha detto Tykhyi, aggiungendo che il drone era diretto contro obiettivi militari russi.
La Lituania, alleata dell'Ucraina, ha ricevuto la comunicazione di scuse e ha confermato di aver monitorato l'evento. Non sono stati segnalati danni né feriti, ma l'incidente ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dello spazio aereo nell'area, già sensibile a causa della guerra in corso in Ucraina.
Il caso è stato seguito con attenzione anche da altri paesi dell'Unione Europea e della NATO, che stanno valutando le implicazioni strategiche di possibili interferenze elettroniche in tempo reale. L'Ucraina ha garantito che adotterà misure preventive per evitare futuri incidenti simili.
Cosa succede ora? Le autorità lituane stanno analizzando i dati del drone e le tracce di interferenza elettronica, mentre l'Ucraina si prepara a fornire ulteriori dettagli tecnici. L'episodio potrebbe influenzare le decisioni future sui protocolli di volo per droni in zone di conflitto. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- ANSA: Le scuse di Kiev, 'drone in Lituania è nostro, deviato da Mosca'




