Terrore in volo, copilota voleva schiantare l'aereo su Ben Gurion: la confessione shock
Il copilota del volo FlyDubai dirottato avrebbe confessato di voler far schiantare l'aereo sull'aeroporto Ben Gurion di Israele, pianificando l'attacco da mesi.
Una confessione shock scuote il caso del dirottamento del volo FlyDubai: il copilota, Hamam al-Hammami, avrebbe ammesso di voler far schiantare l'aereo sull'aeroporto Ben Gurion in Israele [1]. La rivelazione arriva da Channel 12, che ha riportato i dettagli emersi dagli interrogatori in corso negli Emirati Arabi Uniti [1, 2].
Secondo quanto riferito, al-Hammami, di nazionalità omanita, avrebbe atteso l'ottenimento dei permessi di atterraggio per poi tentare lo schianto [1]. Il piano prevedeva di liberarsi del comandante, far proseguire il volo normalmente e, una volta ottenute le autorizzazioni, schiantarsi contro un edificio o un altro aereo presente nello scalo. Una manovra improvvisa, eseguita all'ultimo momento, avrebbe impedito qualsiasi allarme o intervento.
Le indagini hanno rivelato che al-Hammami avrebbe pianificato l'attentato da mesi [2]. Si sarebbe recato più volte all'aeroporto Ben Gurion con voli FlyDubai, e durante un viaggio a giugno si sarebbe concentrato sulla raccolta di informazioni e sulla pianificazione dell'attacco [1]. L'attentato era inizialmente previsto per luglio, ma sarebbe stato annullato all'ultimo momento perché il copilota era amico di un membro dell'equipaggio [1, 2].
Nel frattempo, si rafforza l'ipotesi che al-Hammami abbia agito da solo [1]. Fonti israeliane, riprese dalla CNN, hanno confermato questa valutazione, già emersa nei giorni scorsi dalla stampa israeliana. Una seconda fonte israeliana ha dichiarato alla CNN che, al momento, Israele non è a conoscenza di legami tra l'aggressore e gruppi o governi.
In seguito a questi eventi, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha disposto una revisione delle misure di sicurezza per i voli internazionali diretti in Israele [1]. L'ufficio del Primo Ministro ha comunicato che Netanyahu ha incaricato Shmuel Ben Ezra, direttore del Consiglio per la sicurezza nazionale, di designare un responsabile per condurre un'analisi approfondita di tutti gli aspetti relativi alla sicurezza dell'aviazione civile straniera con destinazione Israele.
Cosa succederà ora? Le indagini negli Emirati Arabi Uniti continuano, con la partecipazione di investigatori israeliani [1]. Si attendono ulteriori dettagli sulla natura del piano e sulle motivazioni dietro questo tentato attentato. La sicurezza aerea internazionale resta sotto stretta osservazione dopo il grave episodio. La comunità internazionale è in attesa di capire le implicazioni di un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. La notizia è stata riportata da Leggo e ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




