Susan Sarandon critica Trump con look rosso acceso a Roma
Susan Sarandon, a Roma per presentare The Accompanist, attacca Trump con parole forti e un look total red, sostenendo che l'amministrazione sia depravata e…
Susan Sarandon è arrivata a Roma per presentare The Accompanist alla ventiquattresima edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema di Roma 2026. Con un look total red, l’attrice ottantenne ha acceso l’attenzione del red carpet, trasformando il suo abbigliamento in un simbolo di forza e coraggio [2].
Durante la conferenza stampa, Sarandon non si è limitata al ruolo di attrice: ha affrontato temi politici con fermezza, definendo l’amministrazione Trump «depravata» e accusando l’attuale governo degli Stati Uniti di mancanza di moralità. «Per avere un'idea del genere devi essere strafatto e fuori di testa», ha detto, riferendosi alla decisione di trasmettere in diretta l’esecuzione di Nidal Malik Hasan [1].
L’attrice ha ribadito che il suo impegno non è solo artistico, ma anche civile. «Ho cercato di utilizzare la mia piattaforma per dire alle persone cose di cui ignoravano l'esistenza», ha spiegato, sottolineando che l’attenzione sulle atrocità in corso a Gaza non deve essere ridotta a un semplice tema di carriera. «Mentre parliamo, migliaia di persone vengono uccise», ha aggiunto [1].
The Accompanist, esordio alla regia di Zach Woods, racconta il legame tra Sylvia, interpretata da Sarandon, e Emily, una bambina di nove anni. Il film, descritto come un dramedy delicato, esplora il tema del dolore non visibile e della rielaborazione del trauma [2].
L’attrice ha ricevuto il Womenlands Excellence Award 2026, un riconoscimento per il suo impatto culturale e cinematografico [2].
La sua presenza a Roma è stata tra le più attese della kermesse, segno di un ritorno che unisce arte, attivismo e coraggio [1]. La notizia è stata riportata da Leggo e DiLei.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




