Leonardo Pieraccioni, ritrovato il libretto delle medie: "L'ho annusato e ho sentito…
Leonardo Pieraccioni ha ritrovato il suo libretto delle giustificazioni delle scuole medie in un mercatino, scatenando un'ondata di ricordi d'infanzia.
Un reperto inaspettato è riemerso dal passato di Leonardo Pieraccioni: il suo libretto scolastico delle giustificazioni delle assenze, risalente ai tempi delle scuole medie [1]. Un amico del noto attore e regista fiorentino lo ha scovato tra le bancarelle di un mercatino delle pulci a Subbiano, in provincia di Arezzo.
L'oggetto, datato 1976/77 e appartenente alla scuola media statale Giosuè Carducci, ha riportato alla mente di Pieraccioni un'epoca spensierata. "Già a 20 anni avevo sviluppato una predisposizione naturale, romantica e patologica per la nostalgia," ha scritto sui social, condividendo le foto del ritrovamento [1].
Annusando il libretto, Pieraccioni ha dichiarato di aver sentito "l'odore di quando malato rimanevo a letto". Ha poi rievocato immagini vivide: la piccola televisione di cucina spostata in camera, la prolunga del cavo TV e la difficoltà di alzarsi per cambiare canale [1].
I ricordi sono proseguiti con dettagli intimi e familiari: il Vicks Vaporub sul petto, il termometro a mercurio e le premure della madre che chiedeva ogni mezz'ora "come ti senti?" [1]. Con affetto, Pieraccioni ha descritto il suo stato di allora: "Bale" diceva con febbre e raffreddore.
Per l'attore, a quell'età, stare a casa da scuola, nel letto caldo, con la televisione e una minestrina calda col formaggino, era un momento di felicità e protezione. "Fuori poteva succedere di tutto, lì era felice," ha concluso, sottolineando la bolla di serenità in cui si sentiva immerso [1]. La notizia è stata riportata da Leggo Spettacoli.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.
- Leggo Spettacoli: Leonardo Pieraccioni ritrova in un mercatino il libretto delle giustificazioni delle medie: «L'ho annusato e ho sentito l'odore di quando malato restavo a letto»
Ne parlano anche: Il Fatto Quotidiano




