Fiorello e Biggio tornano su Rai1 il 18 ottobre
Fiorello e Fabrizio Biggio tornano in prima serata su Rai1 il 18 ottobre alle 20.30, con un nuovo spot che solleva dubbi sul futuro di Affari Tuoi [1].
Fiorello e Fabrizio Biggio tornano in tv: il 18 ottobre alle 20.30 andrà in onda un nuovo programma su Rai1, annunciato con un video promozionale sui social [1]. Nel video, i due conduttori, vestiti con giacche di pelle su sfondo nero, si interrogano su un varietà che sembra non avere ancora una certezza: «Ma alla fine, questo varietà lo facciamo?» chiede Biggio, in un chiaro richiamo al tono ironico e autoironico della Pennicanza [2].
Il ritorno dei due, che avevano salutato il pubblico lo scorso giugno con un messaggio ambiguo, è stato annunciato direttamente dallo stesso Fiorello tramite un video diffuso sui suoi profili [1]. L’evento ha scatenato l’entusiasmo dei fan, che hanno immediatamente iniziato il conto alla rovescia.
Tuttavia, non è ancora chiaro come si inserirà questo nuovo programma nel palinsesto. Il 18 ottobre è proprio l’ora in cui va in onda Affari Tuoi, il game show di Stefano De Martino, che è già registrato per tutto il mese di ottobre [2]. Alcuni ipotizzano una semplice anticipazione, mentre altri pensano a un formato domenicale simile a Cinque minuti di Bruno Vespa, secondo, ma con tono satirico. Un’altra possibilità è che il programma sia una vetrina per un varietà in prima serata successivo.
Fiorello, che negli ultimi anni ha preferito la radio e le apparizioni speciali al Festival di Sanremo, torna così a condurre un programma tutto suo dopo il 2011, anno dell’ultimo varietà in prima serata [2]. La presenza di Biggio al suo fianco, invece, ha complicato le previsioni: non si tratterebbe più di un one-man show, ma di un duo in forma di varietà satirico, come nel passato.
La Rai non ha ancora confermato il titolo né il formato esatto del programma, ma l’attesa è alle stelle. Il mistero su come e perché il duo torna in tv resta, ma la data è certa: 18 ottobre alle 20.30 [1]. La notizia è stata riportata da Leggo e DiLei.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




