Tribunale rigetta ricorso di Ranucci per condurre Report
Il tribunale del Lavoro di Roma ha rigettato il ricorso urgente di Sigfrido Ranucci per il reintegro alla conduzione di Report. Accetta la sentenza, ma…
Sigfrido Ranucci ha dichiarato di accettare serenamente la sentenza del tribunale del Lavoro di Roma che ha rigettato il suo ricorso urgente per il reintegro alla conduzione di Report [1]. Il giudice ha stabilito che la decisione della Rai di sostituire il conduttore non è stata influenzata direttamente dalla politica, ma risponde a una riorganizzazione interna legata al clima di tensione nella redazione.
Secondo il provvedimento, il clamore mediatico suscitato dall'attentato subito da Ranucci nell'ottobre 2025 ha creato un malessere tra i giornalisti, che hanno manifestato disagio anche al suo superiore gerarchico. Ranucci stesso ha confermato che i redattori gli hanno chiesto di essere sostenuti e di puntellare la sua posizione, dato che per 20 anni aveva garantito l'esistenza del programma [2].
La Rai aveva offerto al giornalista tre alternative: vicedirezione al Tg3, a Rainews o l'ufficio di corrispondenza dal Cairo, tutte respinte [2]. Il tribunale ha ritenuto che l'individuazione del conduttore rientri nelle prerogative dell'impresa editoriale e non sia un diritto soggettivo per il giornalista.
I legali di Ranucci hanno espresso rispetto per la decisione, ma hanno annunciato che valuteranno ulteriori azioni in sede competente [2]. La Rai, invece, si dichiara soddisfatta: "È importante riconoscere il lavoro svolto dai vertici aziendali nel rispetto delle procedure".
L'evento "Censura di Stato - A sostegno di Report e del giornalismo d'inchiesta" organizzato da AntimafiaDuemila a Roma ha segnato l'occasione per il commento del giornalista, che ha sottolineato il valore dell'affetto del pubblico come compenso per le battaglie passate, tra cui 247 querele, un attentato e la decurtazione dello stipendio [2]. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




