Pietracatella, giallo ricina: perquisiti i PC della scuola delle sorelle Di Vita
Nuova perquisizione informatica disposta dalla Procura di Larino nell'ambito del giallo di Pietracatella, si cercano tracce di ricina.
Una nuova perquisizione informatica è stata disposta dalla Procura di Larino nell'ambito dell'inchiesta sul misterioso giallo di Pietracatella, che ha visto la morte di Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi per avvelenamento da ricina [1]. Gli inquirenti si concentrano ora sui computer del liceo Classico di Campobasso, scuola frequentata fino all'anno scorso da Sara e da sua sorella Alice [1, 2].
La polizia si recherà nell'istituto giovedì prossimo, 15 ottobre, alle 9 del mattino, per ispezionare i dispositivi [1, 2]. L'obiettivo primario è accertare se da un qualsiasi computer all'interno dell'edificio scolastico siano state condotte ricerche relative alla ricina, il veleno che ha causato la morte delle due donne lo scorso dicembre [1, 2].
Questa mossa segna un'ulteriore fase nelle indagini che cercano di fare luce su come il veleno sia arrivato e chi possa averlo utilizzato. La ricina è stata la causa accertata del decesso di Sara Di Vita e di sua madre, e ogni dettaglio può essere cruciale per la risoluzione del caso [1].
Il giallo di Pietracatella continua a tenere banco, con gli investigatori che non lasciano nulla di intentato per ricostruire la dinamica e le responsabilità di questa tragica vicenda. La speranza è che l'analisi dei dati informatici possa fornire elementi utili e decisivi per l'inchiesta in corso [2]. La notizia è stata riportata da ANSA.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




