Omicidio a Roma, fermati un 19enne e una 24enne: trovati con il coltello del delitto
Due persone, un 19enne tunisino e una 24enne italiana, sono state fermate a Roma per l'omicidio di un giovane trovato morto in strada.
Una svolta decisiva nelle indagini sull'omicidio del giovane trovato senza vita a Roma il 5 ottobre in via Attilio Hortis, vicino a Villa Gordiani: la Polizia di Stato ha fermato un 19enne cittadino tunisino e una 24enne italiana, gravemente indiziati del delitto [1].
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di ricostruire le ultime ore di vita della vittima grazie all'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. I filmati hanno mostrato la vittima salire a bordo di un'auto, intorno alle 8 del mattino, in compagnia dei due indagati [1].
Lo stesso veicolo è stato poi ripreso intorno alle 11:45 proprio in via Attilio Hortis, dove il corpo del giovane è stato ritrovato circa mezz'ora dopo la segnalazione al 112 [1].
Il quadro indiziario si è rafforzato con un episodio avvenuto il 6 ottobre. In quell'occasione, la coppia era stata fermata dai Carabinieri a bordo della stessa auto durante un controllo scaturito da una segnalazione di aggressione. All'interno del veicolo, i militari hanno trovato un coltello da cucina che la Polizia di Stato ritiene compatibile con l'arma usata per l'omicidio [1].
Alla luce degli elementi raccolti e dei profili di pericolosità sociale emersi, l'Autorità giudiziaria ha disposto il fermo di indiziato di delitto per omicidio nei confronti dei due. Le indagini proseguono per chiarire il movente e ogni altra circostanza legata alla vicenda [2]. La notizia è stata riportata da ANSA e Sky TG24.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




