Florian Egger torna in libertà dopo 29 anni di carcere
Florian Egger, condannato a 33 anni per l'uccisione di un carabiniere nel 1997, è tornato libero dopo quasi trent'anni e vive come contadino in Sardegna [1].
Florian Egger, noto come il 'Rambo di Lauregno', è stato rilasciato dal carcere dopo 29 anni di detenzione. La notizia è stata diffusa dalla «Tageszeitung» in seguito alla trasmissione su Rai Südtirol di un documentario che racconta la sua storia [1].
Il 12 giugno 1997, Egger rapinò una filiale della Cassa di Risparmio a Lana. Durante la fuga, fu intercettato dall'appuntato dei Carabiniere Candeloro Zamperini, fuori servizio. Nella colluttazione, un colpo di pistola uccise il militare sul colpo [1].
Dopo una lunga latitanza, fu individuato e arrestato a Limone sul Garda, dove fu successivamente condannato a 33 anni di reclusione. Ha scontato gran parte della pena in Sardegna, dove ora vive come contadino e non ha intenzione di tornare in Alto Adige [1].
Il fratello Bernhard ha raccontato nel documentario l'impatto devastante della tragedia sulla famiglia. Secondo lui, un incidente stradale in cui morì un pedone avrebbe innescato una spirale negativa in Florian, portandolo a perdere la patente e accumulare debiti per oltre 100 milioni di lire [1].
Bernhard Egger ha dichiarato che solo nel 2022, durante una visita in carcere, ha avuto la sensazione che suo fratello fosse cambiato. «La mamma aveva ragione quando ci chiese di non abbandonarlo», ha detto, sostenendo che «tutti dovrebbero avere una seconda possibilità» [1].
La vicenda ha suscitato dibattito sulle possibilità di riscatto e sulla giustizia riparativa, alimentato dal documentario e dalla copertura mediatica [1]. La notizia è stata riportata da ANSA e Leggo.
Fonti
Questo articolo si basa sulle notizie riportate dalle testate qui sotto.




